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X Factor 11 - le nostre pagelle ai concorrenti




Credits: Optima Italia

E' iniziato lo scorso giovedì la fase dei Live Show dell'undicesima edizione di X Factor, il talent canoro targato Sky, anche quest'anno amatissimo dal pubblico italiano. La prima puntata dei Live, infatti, ha registrato un ascolto di circa 1,5 milioni di spettatori, record assoluto per una puntata live del talent, risultando nella serata il terzo programma più visto della serata, superato solo dalle due ammiraglie Rai 1 e Canale 5.

Il successo del programma si deve soprattutto al grande padrone di casa, Alessandro Cattelan, e ai quattro giudici. Il tavolo dei giudici quest'anno rivede la conferma di Fedez e Manuel Agnelli, alla guida rispettivamente degli Under Uomini, già rimasti in due a causa dell'eliminazione di Lorenzo, e dei Gruppi, l'arrivo di Levante, leader delle Under Donne, e il ritorno della vulcanica Mara Maionchi, mentore degli Over, con il suo mix di carattere e dolcezza.

Ecco le nostre pagelle ai 12 concorrenti.

UNDER UOMINI

Credits: Dituttounpop


Fedez, re incontrastato delle ultime tre edizioni, sembra essere quello in maggiore difficoltà. Ha già subito un'eliminazione, quella di Lorenzo (voto: 4, miracolato, poco personale), scelto a sorpresa durante gli home visit, essendo la sua squadra quella meno votata. Il rapper punta tutto su Gabriele Esposito (voto: 5/6, la sufficienza fino agli home visit, ma pessima la sua prima uscita ai Live, dove ha reso un brano difficile come Adam's Song un brano di Shawn Mendez) , pronto al riscatto dopo l'eliminazione ai bootcamp dell'anno scorso, e su Samuel Storm, ragazzo dalla voce da brividi, con una storia difficile alle spalle (voto: 9, tra i cavalli di razza di questa edizione, riesce ad emozionarsi ed emozionare, anche se a volte ricorda troppo John Legend).

UNDER DONNE
Credits: Quotidiano

La new entry Levante si trova a lavorare con la categoria più vicina a lei, quella delle giovani ragazze. La squadra della cantante sicula potrebbe sembrare, a prima vista, abbastanza debole, con due scelte abbastanza datate, come Camille (voto: 6, il suo inedito era forte, ma ha fatto delle scelte stilistiche nelle altre fasi che ne hanno fatto emergere un certo vecchiume. Nel live era centrata solo nel rap) e Virginia (voto: 3, la peggiore, sarà pure dotata, ma manieristica e datata), dotate di voce ma di poca personalità e modernità. Lo si è evidenziato, in particolare, ai bootcamp, con un quasi karaoke con brani italiani di grande spessore. Claudia, però, può contare, come Fedez, su un diamante, Rita Bellanza (voto: 8 e mezzo, timbrica unica unita ad un grande cuore. Ha il rischio di non evolversi e di rendere tutto uguale nel tempo), che ha commosso tutti ai Bootcamp con la sua interpretazione di Sally. E' lei la favorita per i bookmakers.


OVER

Credits: Gioia!
Il ritorno di Mara è davvero con i fiocchi. La discografica ha sicuramente la squadra più forte ed interessante, variegata, con cui può spaziare su generi completamente diversi. Se una critica va mossa a Mara è quella di aver assegnato per il primo Live delle canzoni troppo confort-zone, soprattutto per i due intoccabili. La prima scelta di Mara è stata quella di
Enrico Nigiotti (voto: 7 e mezzo, convincente, ha personalità e sa scrivere, paga lo scotto del suo passato e di essere in una categoria difficile), ex di Amici e terzo a Sanremo Giovani 2015, cantautore pop rock, che non ha pienamente convinto nè Manuel nè Fedez, che riscontrano in lui una certa antichità. Pizzaiolo napoletano, il secondo over è Andrea Radice (voto: 8 +, voce duttile, profonda, che può spaziare tra più generi), che compensa un aspetto non proprio da popstar con un talento forte. L'ultima scelta - e secondo favorito tra gli scommettitori - è Lorenzo Licitra (voto: 9 e mezzo, un artista pronto, fatto e finito, originale per il panorama italiano), tenore pop siciliano con un gran gusto musicale, che spazia tra il classico e il moderno, tra i più apprezzati dal web anche per il suo aspetto.

GRUPPI

Credits: Panorama


Dopo l'anno alla guida degli Over, quest'anno Manuel maneggia, da leader di una band, qualcosa che molto gli appartiene. Il cantante degli Afterhours mette in campo una squadra niente male. Hanno fatto molto discutere Sem & Stenn (voto: s.v., è assurdo, ma è difficile definirli. Più strani durante le selezioni, hanno sorpreso ai live. E' presto per emettere un giudizio), coppia sul palco e nella vita, che hanno colpito sin da subito per un modo di far musica ricco di richiami all'electro-pop europeo degli anni '80. La scommessa di Manuel ha sorpreso con un bella esibizione ai Live su un emblematico brano dei The Cure. Non dotati di simpatia, ma di grande personalità e talento sono gli altri due gruppi: i Ros (voto: 7 e mezzo, gradevoli, forse sanno di già visto e devono ancora mettere a fuoco la loro direzione), band rock con una leader dai capelli rosa, e i Maneskin (voto: 8, sanno stare sul palco e conoscono il loro percorso, devono imparare anche ad essere più asciutti ed umili), campani un po' presuntuosi, dotati però di grande stile e gusto, con un frontman davvero carismatico.







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