Cinema

[Cinema][bsummary]

Televisione

[Televisione][bsummary]

Il coraggio di essere Frida (Kahlo), il fashion project di Susi Sposito

Credits: Ufficio Stampa
Tutti possiamo essere Frida Kahlo. Tutti possiamo essere un’opera d’arte. 

Essere Frida vuol dire rifiutare l’omologazione rassicurante di una società che ci vuole tutti uguali agli altri. Significa guardarsi dentro, per scoprire che l’essere diverso, particolare, non è un limite ma la risorsa più preziosa che possediamo. Frida Kahlo era così. Un talento unico e speciale, una donna indipendente e passionale, autenticamente rivoluzionaria, che fece delle sue sofferenze e delle suo essere fuori da ogni convenzionalità, la forza per imporsi nel mondo dell’arte con quel suo stile intenso e struggente, che ne rispecchia la vita, simbolico e realista insieme che tuttora emoziona per la sua sublime crudezza. 

 A lei, icona indiscussa dell’emancipazione femminile e prototipo della donna moderna, la fashion designer napoletana Susi Sposito dedica "Il coraggio di essere Frida”, un fashion project che trae ispirazione dalla mostra “Todos podem ser Frida” della fotografa brasiliana Camila Fontanele de Miranda, curata da Sueli Viana De Micco e incentrata sul tema della diversità. E le opere della fotografa brasiliana saranno esposte per la prima volta a Napoli presso l’Atelier Albachiara di Via Toledo 329, a Napoli.  Per due settimane, dall’11 al 25 marzo, l’Atelier si trasformerà in una art gallery e in set fotografico, grazie alla performance fotografica dal vivo curata da Alessandro Tarantino che permetterà ai visitatori di calarsi nelle atmosfere variopinte del mondo creato da Frida Kahlo e reincarnarne lo spirito appassionato, indossando i modelli proposti da Susi Sposito. Per l’ccasione, infatti, Susi ha realizzato una collezione di abiti interamente ispirata alla bellezza autentica dell’artista messicana, una donna magnetica, forte e fragile allo stesso tempo: una natura lussureggiante fuoriesce dallo sfondo fino a decorare stoffe, materiali all’apparenza grezzi ma preziosi nella loro composizione come la seta buretta, scialli, frange, corpetti e gonne abbondanti, disegnati secondo lo stile messicano di inizio secolo scorso. 

Al team creativo collaboreranno: per il trucco, Marina Caragallo, giovane make up artist partenopea specializzata nel settore artistico, e per gli accessori Sara Lubrano, designer di gioielli che nelle sue preziose creazioni coniuga estro raffinato e manualità artigiana. 

 «Il coraggio di essere Frida» sarà inaugurato venerdì 11 marzo, alle ore 19, presso l’Atelier Albachiara, Via Toledo 329, con la straordinaria partecipazione di Maria Carmela Masi, storico dell’arte della Reggia di Caserta, e tanti ospiti a sorpresa. L’ingresso all’inaugurazione è su invito ma per i successivi giorni sarà possibile visitare la mostra «Todos Podem Ser Frida» gratuitamente dalle 11.00 alle 18.00 dal Lunedì al Venerdì. Inoltre resterà montato il set fotografico per gli scatti del progetto su prenotazione, sempre gratuiti.
Posta Un Commento
  • Blogger Commenta usando Blogger
  • Facebook Commenta usando Facebook
  • Disqus Commenta usando Disqus

Nessun commento :


eventi

[Eventi][bsummary]

personaggi

[Personaggi][threecolumns]

interviste

[Recensioni][bsummary]

recensioni

[Recensioni][twocolumns]