Cinema

[Cinema][bsummary]

Televisione

[Televisione][bsummary]

Il cuore grande delle ragazze, recensione

Fonte: Cinematographe.it
Con Il cuore grande delle ragazze, in concorso al festival di Roma e in uscita oggi 11 novembre, Pupi Avati guarda indietro ai ricordi di bambino della sua famiglia, per raccontare una favola poetica, nostalgica e divertente, che rievoca la vera storia della nascita dell’amore fra i suoi nonni.


Per portare sul grande schermo suo nonno, il regista ha scelto Cesare Cremonini, alla sua seconda prova d’attore – ma di sicuro quella più seria – dopo la commedia adolescenziale senza pretese ‘Un Amore perfetto’ (2002). L’ex leader dei Lunapop e cantautore affermato interpreta un contadinotto un po’ tontolone con l’alito di biancospino che fa impazzire tutte le donne. Al suo fianco, nei panni della sua sposa disposta a perdonare le corna per amore, c’è Micaela Ramazzotti che dopo 12 anni dalla sua comparsa in La via degli Angeli, torna a lavorare con Pupi Avati. La sua Francesca è una ragazza un po’ scemotta, romantica, credulona ma ostinata e sempre pronta ad arrabbiarsi ma che poi si scopre avere un cuore grande perché ingoia il boccone amaro del tradimento. Un talento quello di perdonare e restare coi propri mariti che forse manca alle donne di oggi. Sceglie di tenersi il marito infingardo per tutta la vita, con quello spirito di sopportazione che c’era nella generazione delle nostre nonne. 


Posta Un Commento
  • Blogger Commenta usando Blogger
  • Facebook Commenta usando Facebook
  • Disqus Commenta usando Disqus

Nessun commento :


eventi

[Eventi][bsummary]

personaggi

[Personaggi][threecolumns]

interviste

[Recensioni][bsummary]

recensioni

[Recensioni][twocolumns]